giovedì 17 marzo 2016

Placido Domingo "Venezia è nata come Venere dalle acque e come una perla preziosa é incastonata nella conchiglia della sua Laguna



ANSA) - VENEZIA, 16 MAR - "Gran parte del mondo non sa che la laguna di Venezia rischia di sparire totalmente. Possiamo immaginare Venezia senza le sue acque, senza la sua laguna? Senza la sua laguna Venezia non può esistere!". A dirlo Placido Domingo, presidente di Europa Nostra, in un video per lanciare un appello al mondo per la salvaguardia del sito lagunare.  "La grande alluvione del 1966 - rileva Domingo – ha dimostrato a tutto il mondo la gravità e la complessità del problema della conservazione di Venezia. Da allora tutto il mondo si interroga su come salvare questo gioiello prezioso - Patrimonio culturale dell'umanità. Sono stati spesi molti denari, organizzati convegni e scritti molti rapporti, realizzate opere e molti restauri sostenuti per la grande parte dallo Stato italiano e dai Comitati Privati Internazionali. Però, dopo 50 anni, la situazione é molto peggiorata. Il cambiamento climatico e la forte pressione turistica minacciano sempre più la sopravvivenza di Venezia. Sappiamo che le acque dei mari in questo secolo si alzeranno. Ma la marea di turisti a Venezia si é già alzata! Invade la città e allontana i suoi abitanti. Questo fenomeno allarmante é sotto gli occhi di tutti". Però, aggiunge Domingo, gran parte del mondo non sa che la Laguna di Venezia "rischia di sparire totalmente".  "Venezia - dice ancora - é nata come Venere dalle acque: come una perla preziosa é incastonata nella conchiglia della sua Laguna. La Laguna non é solo l'origine e il passato della città antica ma é il corpo vivo che fa respirare la città, indispensabile per il futuro di Venezia! Fin dai tempi della Repubblica Serenissima, la Laguna era considerata come un organismo delicato innervato dai canali che portano l'acqua purificatrice del mare il cui cuore é Venezia. Invece oggi la Laguna é considerata da molti come uno spazio vuoto di significati. Uno spazio da piegare ai soli interessi economici di breve respiro Questa Laguna é attraversata da navi gigantesche, e per queste navi si scavano - come 'autostrade' - nuovi profondi canali. Oggi la Laguna viene erosa dalle onde provocate dall'esagerato traffico navale e sta per confondersi con il mare. Così la Laguna sta perdendo la sua speciale caratteristica di bacino poco profondo, ricco di terre emergenti e di isole, perciò rischia di diventare una qualsiasi baia marina con effetti gravissimi sull'ecosistema. Per tutto questo, Europa Nostra é oggi a Venezia, per ricordare al mondo che senza la sua Laguna, Venezia sparirà. A mezzo secolo dalla grande alluvione che ha suscitato la solidarietà del mondo intero, bisogna che nuovamente si muova l'opinione pubblica internazionale - conclude - per dire ai governanti europei, italiani e veneziani, e anche alle forze politiche, ai gruppi economici, agli imprenditori:  Non lasciate che si speculi sul corpo vivo - ma molto fragile - della Laguna di Venezia! Operiamo insieme per la vita e la bellezza della Laguna e della sua 'Venere - Venezia!". (ANSA).

venerdì 11 marzo 2016

Mappa di Torcello

Ecco la nuova  mappa di Torcello che residenti operatori commerciali e istituzioni hanno elaborato insieme per dare una visione di tutte le attività che possono essere fatte a Torcello e che darà il benvenuto ai visitatori che sbarcheranno sull'isola



sabato 16 gennaio 2016

L'associazione Salviamo Torcello chiede al comune di venezia di rendere sicuro il Sentiero verso Casa Museo Andrich


Il sentiero per raggiungere Casa Museo Andrich è un sentiero interpoderale oramai pubblico, da 40 anni, lungo 213 metri diviso secondo il catasto in 4 tratti. Il primo tratto per 50 metri che dalla fondamenta va verso nord era proprietà fino a qualche anno fa del comune di Venezia che per un errore dell'ufficio Patrimonio è stato associato alla vendita di un appartamento a Murano ad un residente di Pieve di Soligo, il secondo ne è proprietaria l'azienda che coltiva uva nei terreni del comune di Venezia sull'isola di Mazzorbo, il terzo è del confinante e il quarto non è di nessuno. 
Nessuno dei proprietari individuabili catastalmente ha mai fatto la normale manutenzione, considerandolo di fatto una strada pubblica. Per accedere a Casa Museo Andrich, il maestro Lucio Andrich ha sempre integrato la manutenzione del sentiero interpoderale in quanto il comune di Venezia ne curava saltuariamente la manutenzione, finché non ha del tutto smesso. Dal 2002 Paolo Andrich si accolla gratuitamente l'onere di tagliare l'erba e rovi che fuoriescono dalle proprietà agricole incolte demaniale, comunali e del magistrato alle acque. 
Con la stagione invernale o con qualche pioggia, il sentiero diventa fangoso ed è pericoloso transitare per accedere alla Casa Museo Andrich. L'associazione Salviamo Torcello chiede al comune di Venezia di rendere sicuro il sentiero, ponendo uno strato di ghiaino per consolidare il sentiero e illuminandolo definitivamente.




martedì 5 gennaio 2016

In occasione dell'intervista a Geo&Geo su Rai3 giovedì 7 gennaio nasce l'associazione culturale Salviamo Torcello

Paolo Andrich Presidente dell'associazione culturale Salviamo Torcello intervistato a Geo & Geo  da Sveva Sagramola.

Perché nasce l' associazione culturale Salviamo Torcello?  Per condividere con il pubblico italiano e straniero un ideale di bellezza e di unicità che lentamente sta per essere stravolto dalla mercificazione della bellezza. La bellezza non si vende, non è elitaria,  si può solo condividere e rendere fruibile a chi non ha la sensibilità per saperla riconoscere è patrimonio di tutti noi.
Sveva Sagramola di Geo & Geo su suggerimento di Coldiretti, che ha premiato Torcello con l'Oscar Green dell'agricoltura in occasione di Milano Expo 2015,  intervista Paolo Andrich, agricoltore e presidente dell'associazione Salviamo Torcello. 
che illustra le bellezze dell'arcipelago di Torcello - Burano - Mazzorbo. I progetti per condividere la bellezza di Torcello sono innumerevoli. A breve sul sito dell'associazione e sulla pagina Facebook Salviamo Torcello saranno messe online le iniziative per partecipare alla salvaguardia di Torcello. L'impegno di Paolo Andrich, Andrea Reggianini e Marco Rolli è finalizzato ad aumentare la percezione della bellezza dell'isola con la creazione di itinerari di visita e di valorizzazione delle attività didattico-museali di Torcello.
Ma già chi è interessato a partecipare a questo progetto può scrivere su Facebook Salviamo Torcello dando la propria disponibilità.



giovedì 31 dicembre 2015

Serve una Class Action nei confronti di ACTV per il rispetto del diritto alla mobilità dei residenti e delle attività commerciali di Torcello?


Il 30 dicembre a causa della non regolamentazione dei flussi turistici e degli errori progettuali del Pontile di Burano che non selezionano i flussi per le diverse destinazioni era impossibile muoversi al Pontile di Burano i passeggeri in transito per Torcello non potevano accedere al vaporetto. Questa situazione si ripete oramai da troppo tempo. Appena vi è un afflusso straordinario di passeggeri il pontile si blocca. 


Si pone rimedio costruendo il terzo pontile che deve essere collegato alla stazione principale oppure in alternativa si elimina la linea 9 ripristinando il servizio Linea 12 con fermata a Torcello. A partire dalle 18.15 il passeggero che deve andare a Torcello proveniente da Venezia o Treporti deve aspettare al pontile di Burano dalle 18.22 alle 18.40 ben 18 minuti in balia dell'umidità, allungando di fatto il viaggio a 65 minuti contro i 39 minuti del vaporetto linea 12 Venezia-Torcello delle 20.40 Sono anni che ACTV fa della sperimentazione sulla tratta verso Torcello. L'arcipelago di isole Mazzorbo Burano Torcello è una risorsa della città di Venezia e quindi è anche patrimonio dell'ACTV va servito con lo stesso diritto alla mobilità che si serve un qualsiasi cliente del comune di Venezia. Con il perdurare di questi errori di programmazione imputabili al dirigente addetto alla programmazione dell'orario ACTV sono stati azzerati i flussi turistici verso Torcello e con la conseguente diminuzione dei flussi turistici verso Torcello siamo alla chiusura invernale delle attività commerciali. In caso di esposto alla magistratura qualora si dimostrasse l'interesse privato in atti pubblici e la dimostrazione delle inefficienze che si ripetono da decenni sono a favore di questa tesi possono essere avviate delle richieste di risarcimento milionarie per mancati guadagni. E' spiacevole dovere arrivare a questo tipo di considerazione ma sembra che una Class Action di tutte le attività commerciali di Torcello nei confronti di ACTV sia l'unica via perseguibile per dare ai residenti ai proprietari di attività sull'isola un orario ACTV con lo stesso diritto alla mobilità degli abitanti e proprietari di attività di Burano e Mazzorbo, appartenenti allo stesso comune di Venezia.